3 nov 2009

Avventure bastarde


Mi ritrovo qui, mi ritrovo con le parole a costuire inutili pensieri, sogni, paranoe.. Vorrei saziare il mio cuore di bisogno immenso d'amore, accetto ogni situazione anche la meno adatta alla mia persona. Vorrei raggiungere lontano il volo di un gabbiano per poi riuscire a volare in alto alla ricerca del immenso. Nella notte lasciarmi cullare da emozioni positive e correre lungo sentieri sotto l'illuminazione della luna. Ma non ci sei tu, solo un lui anonimo che mi da calore, un lui senza volto ne storia, ma dolcissimo. Nella notte accetto il suo amore, annego nei suoi abbracci la mia disperazione, e per un attimo chiudendo gli occhi mi perdo in lui, ma sento il tuo profumo. Un ulteriore sensazione di appagamento cullata dalla neccessita d'un amore vero, un immenso dolore dentro per quell'inutile gioco che confonde la mente. In regalo ho un sogno innesistente che s'inallaza tra l'ombra degli alberi riflessa dalla luna, e in quella atmosfera ofuscata, carica di dolcezza e solitudine reciproca, non lascia spazio alle emozioni. Quest'ultime appaiono poi tristemente nelle parole, nelle confidenze dopo quel attimo in cui ci siamo donati consapevoli che eravamo alla ricerca entrambi, della nostra persona amata.