10 lug 2013

Oltre




Oltre


Senti che le stelle girano e il mare balla

lungo la scia di sogni illuminati nella notte scura
vortice d’intenti, d’espressioni non dette

voglie sperdute in spasmi e dolori,

morbidezze tra pelle e cosce
e quel umidità che confonde.

Sinapsi d’esaltazione del se.
L’attimo di pioggia fermo li ad osservare

tra i vetri obliqui che riflettono nella stanza
l’immagine opaca, d’incondizionati desideri

si disperde sotto il tocco appagante
di leggerissime carezze donate.

Senza pensare, vai, vai oltre.

                                                                                                       10 luglio 2013 n/d