Essenza incompresa
Ragazzo del bar.
Ho scoperto il tuo nome solo ora che sei al di la delle nuvole
Non ti conoscevo, ma ricordo la tua gentilezza.
Ti sei soffermato un attimo a chiacchierare,
mentre scaldavo le mani attorno alla tazzina di caffè
appena appoggiata sul tavolo.
Abbiamo parlato della vita, di una società ingiusta.
Eravamo all' aperto in una giornata d'inverno.
La tua sensibilità ti ha fermato e
mi ha dedicato quell'attimo di ascolto,
minuti che hanno lasciato il segno.
Poi sei sparito
dietro quella porta che per me era
vietato attraversare.
Grazie
© Nicole D’Assi
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